Negli ambienti esoterici è tradizione ricordare Dante come grande Iniziato. Insigni studiosi ritengono che Dante sia stato affiliato ai Fedeli d`Amore. In quest`opera si evidenzia come nella Divina Commedia gli astri non siano nominati da Dante casualmente; infatti costituiscono elementi rivelatori del tempo cronologico in quanto, dalle longitudini e quadranti dove Dante li situa, mette in grado il lettore esperto di ricavare l`anno, il giorno e il momento oroscopico in cui il maestro si trova nel corso del suo viaggio iniziatico.
L`autore interpreta in chiave esoterica le vicende mitologiche dei dieci Avatara di Visnu intesi come successivi interventi divini nel mondo, cercando di sgombrare il campo da forzature interpretative e inutili contrapposizioni metodologiche. La sua attenzione si concentra sul cristianesimo esoterico dimostrando come tale dottrina originariamente coincidesse con l`esoterismo vedico.
Abituati come medici ad osservare individui giovani ed anziani, gli Autori si sono convinti della mancanza di conoscenza delle basi riguardanti la salute, la felicitù e la moralitù, e con questo libro si propongono di stimalare nel lettore un più profondo interesse per il corpo umano che, nel modo in cui viene presentato, diventa addirittura affascinante, perché questo viene visto come un Tempio vivente, non tralasciando la descrivere paticolareggiata di ogni dettaglio fisico, secondo le attuali conoscenze scientifiche.